Il Leccino
La cultivar Leccino è una delle varietà di olivo più diffuse in Italia e nel mondo. Si tratta di una pianta di origine italiana, coltivata soprattutto in Toscana, Umbria e Lazio, ma anche in altre zone del paese e all’estero.
L’olivo Leccino si distingue per la sua grande resistenza alle avversità ambientali, come il freddo, la siccità e le malattie. La sua produttività è mediamente alta e costante, con un’ottima resa di olio, che ha un sapore delicato e leggermente fruttato.
Le foglie dell’olivo Leccino sono di medie dimensioni, di forma ellittica e di colore verde scuro. I frutti, di forma ovale e di dimensioni medio-piccole, sono caratterizzati da una buccia sottile e di colore nero violaceo. La polpa è molto carnosa, con un alto contenuto di olio, che raggiunge il 20-22% del peso del frutto.
L’olio di oliva prodotto dall’olivo Leccino ha un colore verde intenso e un aroma fruttato e dolce, con note di mandorla e carciofo. Si tratta di un olio molto versatile in cucina, adatto sia per la cottura che per il condimento di piatti freddi.
L’olivo Leccino viene coltivato in diverse zone italiane, ma la sua coltivazione è particolarmente diffusa in Umbria, dove viene spesso utilizzato in blend con altre varietà di olivo, come il Frantoio e il Moraiolo, per ottenere oli di alta qualità.
Dal punto di vista tecnico, l’olivo Leccino è una pianta di taglia medio-piccola, con una chioma abbastanza densa e di forma tondeggiante. La sua maturazione avviene generalmente in novembre-dicembre, con una buona conservabilità dei frutti dopo la raccolta.
In generale, l’olivo Leccino è una varietà di olivo molto apprezzata per la sua resa e la qualità dell’olio che produce. La sua coltivazione richiede poche cure e attenzioni particolari, il che lo rende una scelta ideale per le piccole aziende agricole.

